Normative


In questa pagina abbiamo pubblicato alcune normative di riferimento

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GUIDA ALLE DETRAZIONI FISCALI 65% RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
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GUIDA ALLE DETRAZIONI FISCALI 50% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
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Confermata nella Legge di Stabilità la proroga al 31 dicembre 2014 del bonus ristrutturazioni del 50% sull’imponibile IRPEF e dell’ecobonus 65%, risulta interessante, anche alla luce delle numerose richieste di chiarimento giunte in Redazione, esaminare quali sono gli interventi che, pur usufruendo degli sconti fiscali, non richiedono alcun titolo abilitativo o, al massimo, necessitano di una semplice comunicazione di inizio lavori (CIL).

 

Impianti

Non è richiesto alcun titolo abilitativo per la sostituzione dei sanitari e degli impianti del bagno, così come per la messa a norma degli impianti elettrici obsoleti.

 

Anche l’installazione ex novo o la sostituzione di impianti di allarme obsoleti non richiede, da parte di chi effettua i lavori, alcun obbligo di notifica verso il Comune.

 

Ascensori e montacarichi interni possono essere installati o sostituiti con nuovi impianti rispondenti alla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche (legge 13/1989) senza necessità di permessi.

 

Infine, anche la sostituzione delle caldaie per il riscaldamento e la produzione di ACS con apparecchiature innovative o con caldaie a condensazione non richiedono l’inoltro di domande al Comune.

 

Tutti questi interventi, ricordiamo, rientrano tra quelli che godono del bonus ristrutturazioni 2014 e, nel caso degli impianti di climatizzazione, anche dell’ecobonus.

Attenzione: non è però il provvedimento locale che stabilisce se applicare o no il beneficio fiscale. La manutenzione straordinaria (rifacimento integrale del bagno) è comunque agevolata anche se non è richiesta alcuna comunicazione, mentre la manutenzione ordinaria (ad esempio la sostituzione dei soli sanitari) non è comunque intervento agevolato ai fini del 50% anche se il Comune chiede una Scia o un Dia.


 

 

 

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